Shizuoka, Isola di Honshu. Verde zona del Giappone in cui da sempre si coltiva il the e da cui, negli ultimi decenni, i giovani hanno deciso di “fuggire” verso i grandi centri abitati, causando lo spopolamento delle campagne: paesi di venti, trenta abitanti al massimo.
Italia, Varese Ligure. Piccolo e suggestivo paese dell’entroterra Ligure in cui, come in tutta la liguria, l’innalzamento dell’età della popolazione e la mancanza di prospettive lavorative ha da parecchio tempo provveduto a facilitare lo spopolamento delle zone verdi a favore delle città.
Ai due capi del mondo, le problematiche e le dinamiche paiono essere le stesse.
Ma entrambi hanno deciso di reagire: Varese Ligure negli ultimi vent’anni ha trasformato la sua storia puntando sul biologico, ottenendo la prima certificazione europea in merito. Riqualificazione del territorio, attestati di riconoscimento, marchi e prodotti di punta riscoperti dalla tradizione contadina, come l’ormai famoso “Gallo nero” della Val di Vara.
Ed ecco allora nascere il gemellaggio tra l’Italia ed il Giappone, per percorrere strade parallele ed , anche in Giappone, strutturare un percorso dimostratosi vincente come quello di Varese Ligure: nell’isola di Honshu la coltivazione del the sta faticosamente ma orgogliosamente producendo i primi frutti biologici, preziosi, grazie ai quali si tenta di rispondere in modo positivo alle problematiche.
Un incontro tra le due culture, armonicamente integrate e dosate, ha caratterizzati la fine di agosto in Val di Vara: una tre giorni di scambio culturale tra la delegazione dal Giappone, ( composta dal Console Generale Hiroshi Azuma e da professori universitari, giornalisti e coltivatori, in particolare la cooperativa Shizuoka Organic Tea Farmers Union of Japan e la Camera di Commercio giapponese,) e la Val di Vara, con il Sindaco di Vezzano Ligure Michela Marcone, la Camera di Commercio de La Spezia, Andreina Traversoni della Confagricoltori della Val di Vara, e l’Associazione Varese Ligure, con la presidente Stefania Pezzi, promotrice della manifestazione. La deliziosa ed importante cerimonia del The, proposta dalla Cooperativa giapponese, cena in perfetto stile giapponese ma con i prodotti tipici della Val di Vara, concerto finale con il famoso chitarrista ligure Armando Corsi e con lo storico flauto giapponese suonato da un celebre maestro giapponese arrivato a Vezzano apposta per l’occasione.
Nelle foto a seguire:
-i momenti ufficiali di ricevimento della delegazione giapponese.
-La cerimonia del the, a cura della Cooperativa di produzione di The Biologico composta da: Yasiyuki Kihara, direttore, Katsumi Saito, Sinobu Iwasaki, Takasi Yamana, coltivatori, Miwako Nanjo, addetta alle relazioni.
-la preparazione della cena a cura del famoso cuoco giapponese Kato e del cuoco Luigi Pantanò del ristorante varesino Gallo Nero.
-alcuni degli articoli della giornalista Sondra Coggio, del quotidiano Il Secolo XIX, pubblicati nei giorni della manifestazione.
Nell’ intervista a fondo pagina ai microfoni di Radio Trafiko:
-Stefania Pezzi, dell’Associazione culturale Varese Ligure, promotrice dell’evento
-La giornalista giapponese Natsu Shimamura, che racconta la situazione delle coltivazioni biologiche in Giappone e ci svela i “misteri” del tradizionale flauto giapponese.
-I membri della Cooperativa di produzione biologica del the ci raccontano la loro esperienza
-una parte della complessa ed affascinante cerimonia del the
-due momenti del concerto finale, con il suono del magico flauto giapponese e la splendida chitarra di Armando Corsi.






Get the Flash Player to see this player.
(Fai click con il tasto destro del mouse, poi scegli: “Salva con nome”).
Un sentito ringraziamento a Natsu Shimamura, giornalista che ha permesso e facilitato grazie alla sua simpatia e cordialità, il piacevole ed interessante incontro con i rappresentanti della Cooperativa e, per un giorno, con l’affascinante cultura giapponese.



